Una Servolana decimata vola comunque contro la Falconstar

L’influenza la fa da padrona e decima la già corta panchina della Servolana, che si presenta allo scontro con Monfalcone con solo sei giocatori disponibili.

Parola d’ordine: evitare falli inutili e mantenere alta la concentrazione al tiro, coach Palombita vuole il massimo impegno per ottenere un risultato positivo e i suoi ragazzi dimostrano sul campo di poter battere anche la sfortuna quando, nel secondo quarto, Manuel Michellini si infortuna ed è costretto a lasciare il parquet.

La situazione si complica, il discreto vantaggio accumulato nei primi quindici minuti di gioco si assottiglia paurosamente nella terza frazione, Monfalcone è a -5 quando gli animi si accendono sotto la pressione del pubblico ospite, che incoraggia i suoi ad aumentare il ritmo.

Fortunatamente la partita dei servolani assume un’altra fisionomia con Chermaz che sale prepotentemente alla ribalta (5 su 8 da 3, 32 punti finali). Una buona gestione del gioco e una difesa attenta riportano la Servolana in quota, gli ultimi dieci minuti si giocano quasi in apnea, con Monfalcone alle corde ed i triestini particolarmente precisi al tiro.

Manca poco alla fine, qualche parola di troppo e l’allenatore degli ospiti viene espulso, dopo il secondo tecnico alla panchina, lasciando i suoi senza guida. Bisiani segna l’ultimo canestro ed è festa per la Servolana che raggiunge Monfalcone a metà classifica.

In doppia cifra anche Durlì (2 su 5 da 3, 23 punti), Busolo (16 punti) e Felluga (2 su 5 da 3, 12 punti) ai quali fanno seguito Bisiani (1 su 4 da 3, 9 punti) e Michellini (8 punti) con una percentuale del 46%.

Servolana vs Falconstar Monfalcone 100-75    (34–17, 54–37, 69–60)

Foto Donatella Amaranto