L’Intermek resiste e piega una tosta Servolana

"Nonno" Pobega (Foto Panda images)

Referto rosa per la banda Beretta che batte una coriacea Servolana penalizzata dall’infortunio nel secondo tempo di Leonardi. Tra i biancoverdi, buone prove per Corazza, Damjanovic e Fabbro. Top scorer il triestino Babich.

Intermek-Lussetti è da anni uno dei grandi classici della C Silver, indipendentemente dalla posizione in classifica e dal periodo in cui queste due squadre si incontrano, sia essa stagione regolare o playoff. La filosofia cestistica del team triestino, in cui velocità e atletismo sono i punti fermi, da una parte, l’attitudine difensiva e il gioco in contropiede per Cordenons, dall’altra. Ne è uscito un match intenso e decisamente piacevole da vedere, probabilmente ancora più incerto senza gli infortuni patiti da Leonardi e da Pivetta (auguri ad entrambi, non dovrebbe essere nulla di grave fortunatamente): per quello fatto fino a quel momento (14 punti per lui nel solo primo quarto), quello della guardia triestina ha pesato di più, levando dal match il giocatore forse più in ritmo della Servolana.

E’ proprio il numero 2 ospite il primo ad iscriversi a referto, con 6 punti consecutivi, gli risponde Fabbro che con un gioco da 3 punti e sfruttando un mismatch con Palombita porta avanti i padroni di casa. Il ritmo dettato dal play ospite crea problemi di falli (10 commessi dall’Intermek nel primo quarto), Corazza (2) e Pezzutti (3) pagano le scorazzate in campo aperto di Leonardi che segna in tutti i modi, risultando un vero rebus per chiunque provi a mettersi sulla sua strada. Sul finire del primo quarto, cadendo sulla struttura del canestro, Pivetta si infortuna e la pausa inverte l’inerzia, che passa a Babich e compagni. Una tripla di Damjanovic fissa sul 21-18 esterno il punteggio al primo intervallo.

Ancora Leonardi e Babich dall’arco firmano il massimo vantaggio Lussetti (26-18) ma coach Beretta ha già ruotato tutti i 12 a referto per avere sempre energia in difesa e velocità in attacco: Corazza e Damjanovic spingono sull’acceleratore, controparziale di 11-3 e pareggio a quota 29. Lo sforzo prodotto porta ad un inevitabile calo, ne approfittano Babich e Palombita che scardinano la difesa cordenonese: una tripla del play vale il +7 esterno, De Santi risponde dall’arco prima che Cordenons, grazie a Brunetta, chiuda avanti 46-44 il primo tempo.

Il match svolta dopo quattro minuti dal ritorno in campo: con Leonardi in panchina per una distorsione alla caviglia, sul 55 pari Cordenons si traveste da pugile e, tra fine terzo e inizio quarto periodo, piazza una serie di colpi che stordiscono i triestini. Un coast to coast di Corazza prepara il terreno, Oyeh va a segno dal pitturato, una tripla di De Santi e Pezzutti dalla media spingono sul +15 i padroni di casa. Cattaruzza e un debordante Babich non mollano costringendo Beretta al time out. Mai sottovalutare lo spirito e l’orgoglio triestini, ai liberi di Fabbri risponde Babich ben supportato dall’ex Oderzo Nardellotto (76-70). Gli ospiti perdono Babich a 3 minuti dalla fine (alquanto dubbie le due chiamate arbitrali che costano il 4° e 5° fallo per il top scorer del match, 26 punti), Palombita dalla lunetta riporta i suoi sul -4 ma è Mezzarobba a far esplodere il PalaVellaneda con la tripla che chiude ogni discorso.

Vince e festeggia Cordenons che manda quattro giocatori in doppia cifra, maschera bene il 4/24 da 3 con la grande applicazione difensiva e il gioco a campo aperto, mentre la Servolana arriva vicina al colpaccio uscendo a testa altissima dall’impianto cordenonese.

Intermek Cordenons vs Lussetti Servolana 82-74  (18-21, 46-44, 63-55)

Cordenons: Brunetta 2, Cantoni 1, Damjanovic 13, Pezzutti 11, Mezzarobba 8, Fabbro 15, De Santi 9, Corazza 14, Marella, Oyeh 5, Pivetta 2, Nosella 2. All. Beretta

Servolana: Leonardi 14, Pobega 2, Boniciolli 4, Babich 26, Cesana 3, Nardellotto 5, Venturini, Godina 2, Durlì, Chermaz, Cattaruzza 4, Palombita 14. All. Palombita/Kladnik

Arbitri: Innocente e Pais

Simone Pizzioli