La Servolana disfa tutto negli ultimi due minuti. Spilimbergo ringrazia

Pier Palombita (Foto Panda Images)

Partita combattuta in cui, purtroppo, si contano più le assenze, da ambo le parti, che i giocatori a referto.

Da un lato atleti del calibro di Bardini e Bagnarol a soffrire in panchina, senza mettere piede in campo, dall’altra Balbi, Leonardi, Sala infortunati a casa e, purtroppo, Gori ad infortunarsi nel secondo quarto, dopo aver dato significato alla parole difendere, sacrificandosi su Cianciotta, terminale offensivo numero uno della squadra di coach Musiello.

La cronaca dice di una partita dagli alti e bassi, con un piano partita  particolare per limitare Cianciotta, mentre coach Musiello alterna difese per mettere in difficoltà l’attacco un po’ sterile dei triestini. Si arriva alle battute finali con un lieve vantaggio per gli ospiti, quasi azzerato da una tripla di Del Col, poi tra ingenuità e carenze d’ossigeno, la Servolana concede ben sette punti dalla linea della carità, troppi, sopratutto perché decisivi per il risultato finale.

Vis Spilimbergo vs Lussetti Servolana 71-64 (13-17, 35-33, 52-44)

Vis Spilimbergo: Bardini ne, Bertuzzi ne, Del Col 3, Cianciotta 21, Favaretto 9, Valan ne. Passudetti 7, Trevisan 4, Bagnarol ne, Gallizia 5, Gaspardo 9, Bianchini A. 13. All. Musiello

Servolana: Pobega 3, Boniciolli 12, Babich 17, Gori, Cerniz 7, Nardellotto 3, Venturini 2, Godina 13, Cattaruzza, Palombita 7. All. Palombita/Kladnik